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Gli appassionati di videogiochi stanno aspettando un nuovo capitolo della amata serie Skate di EA da oltre un decennio. Con il reboot del 2025, semplicemente intitolato Skate, il franchise promette un’esperienza fresca e free-to-play ricca di meccaniche di gioco innovative. Tuttavia, recenti fughe di notizie dal test beta chiuso hanno acceso accesi dibattiti tra i fan, in particolare riguardo all’implementazione di microtransazioni e loot box.
Cosa ha rivelato la fuga

Una recente fuga di notizie dal test beta chiuso—inizialmente condivisa su forum di gaming—ha mostrato immagini del negozio di microtransazioni del gioco in uno stato sorprendentemente avanzato, specialmente per un gioco ancora nelle fasi iniziali di test. I giocatori che partecipano al beta chiusa avrebbero accesso tramite chiavi del PS Store o attraverso l’integrazione diretta della libreria PC.
La fuga ha dettagliato che guadagnare crediti in-game, noti come “San Van Bucks,” è notevolmente difficile, spingendo i giocatori a acquistare crediti premium per sbloccare oggetti desiderabili. Pacchetti, inclusi articoli Nike e accessori per skateboard, sono stati mostrati in modo prominente, con i pacchetti più costosi valutati intorno a 2.350 San Van Bucks, equivalenti a circa $20.
Inoltre, la mappa del gioco sembrava sostanzialmente sviluppata, indicando che era già stato creato un contenuto notevole, mentre alcuni premi nello store erano bloccati dietro a un sistema di livelli. Nonostante la fase di test iniziale, queste immagini indicavano un sistema di monetizzazione sorprendentemente sofisticato e rifinito, suggerendo una forte enfasi da parte di EA sulla generazione di entrate fin dall’inizio.
Reazioni della comunità: Sentimenti misti e frustrazione
Non sorprende che le risposte della comunità siano state polarizzate. Molti videogiocatori si aspettavano che un Skate free-to-play includesse naturalmente microtransazioni, date le tendenze del settore. Tuttavia, la presenza di una monetizzazione estesa in un test di gioco iniziale ha colpito nel segno. Diversi giocatori hanno espresso delusione per il fatto che il focus principale in questa fase di test sembrasse essere la monetizzazione piuttosto che il gameplay, un comune malcontento tra le comunità di gioco moderne.
I giocatori familiari con i vecchi titoli Skate, dove i cosmetici e l’equipaggiamento venivano guadagnati attraverso il gameplay e le sfide, hanno espresso nostalgia e preoccupazione per questo apparente cambiamento. Per alcuni, questo ha rinforzato le paure che la profondità e la progressione del gameplay potessero essere compromesse a favore di incoraggiare i giocatori a comprare piuttosto che guadagnare le loro ricompense.
D’altra parte, una parte consistente della comunità ha adottato una posizione più pragmatica. Questi giocatori hanno sostenuto che i giochi free-to-play dipendono intrinsecamente dalla monetizzazione attraverso i cosmetici, vedendo il modello come accettabile a patto che il gameplay stesso rimanga immune da elementi pay-to-win. Per loro, avere l’opzione di fare skateboard senza acquistare nulla significava poter godere del nuovo Skate di EA essenzialmente a costo zero, finanziato da chi è disposto a investire in cosmetici.
Cosmetici, Loot Boxes e il dibattito sulle pratiche predatorie

La conversazione si è intensificata ulteriormente a causa dell’inclusione di loot box—o almeno meccanismi simili a loot box—mostrati negli screenshot trapelati. Molte comunità di gioco hanno criticato le loot box come predatorie, paragonandole sfavorevolmente al gioco d’azzardo. Anche senza vantaggi nel gameplay, alcuni videogiocatori sostengono che le tattiche psicologiche impiegate, come le offerte a tempo limitato e l’astrazione della valuta, abbiano un impatto negativo sui giocatori più giovani e su quelli suscettibili a problemi di controllo degli impulsi.
Nonostante le assicurazioni da parte di EA che le microtransazioni saranno esclusivamente cosmetiche, persistono preoccupazioni. Alcuni giocatori temono che il linguaggio vago riguardo agli oggetti di “convenienza”, rivelato in dichiarazioni precedenti di EA, possa introdurre funzionalità nascoste che influenzano il gameplay in futuro. Tale sfiducia non è del tutto infondata; i videogiocatori ricordano incidenti precedenti nei titoli di EA in cui le pratiche di monetizzazione si sono evolute o sono peggiorate dopo il rilascio, puntando specificamente a FIFA Ultimate Team e Star Wars: Galaxy of Heroes.
Al contrario, altri sottolineano la responsabilità personale, suggerendo che i giocatori dovrebbero gestire le proprie abitudini di spesa piuttosto che aspettarsi che le aziende limitino volontariamente le strategie di guadagno. Questo segmento sostiene con passione che, fintanto che il gameplay stesso non è bloccato dietro paywall, il modello di microtransazione è lecito.
Prime impressioni di gioco: Segni promettenti e preoccupazioni persistenti
Oltre alle preoccupazioni sulla monetizzazione, il feedback iniziale sulle meccaniche di gioco della beta di Skate è stato per lo più positivo. I partecipanti hanno evidenziato che, nonostante alcune piccole imperfezioni—che i giocatori sperano vengano risolte entro il rilascio—le meccaniche di skateboard rimangono fedeli all’identità della serie. EA Skate è ancora percepito come divertente e meccanicamente solido, offrendo un’esperienza di skating soddisfacente e in linea con i titoli precedenti, anche nella sua attuale fase incompleta.
Tuttavia, i giocatori hanno sollevato critiche minori riguardo all’apparente dimensione e varietà della mappa attuale, suggerendo che potrebbe sembrare più piccola o meno distintiva rispetto alle voci precedenti, che presentavano luoghi memorabili come skate park, mega rampe e aree urbane uniche. Se queste preoccupazioni persisteranno nella versione finale rimane da vedere.
Il contesto più ampio delle tendenze free-to-play
Il dibattito su EA Skate è sintomatico di tendenze più ampie all’interno dell’industria dei videogiochi, dove i modelli free-to-play sono diventati prassi comune, specialmente per titoli multiplayer o orientati ai servizi. I videogiocatori confrontano frequentemente EA Skate con modelli free-to-play di successo come Fortnite, che genera famosamente enormi entrate da microtransazioni puramente cosmetiche.
Eppure, i detrattori temono un effetto di pendio scivoloso, temendo che ogni accettazione di monetizzazione aggressiva stabilisca un precedente per i futuri giochi che spingono ulteriormente i confini, potenzialmente a spese del design del gioco e della buona volontà dei consumatori.
Guardando avanti: EA troverà il giusto equilibrio?
Con il rilascio di EA Skate previsto per il 2025, lo sviluppatore ha ampio tempo per perfezionare sia la monetizzazione che il gameplay. I fan rimangono cautamente ottimisti sul fatto che il gioco possa trovare un equilibrio tra profittabilità e soddisfazione del giocatore. In definitiva, la capacità di EA di ascoltare il feedback della comunità, specialmente riguardo alle loot box e alle microtransazioni, potrebbe influenzare significativamente la ricezione e il successo a lungo termine di Skate.
Man mano che i dibattiti continuano, è chiaro che l’approccio di EA Skate alla monetizzazione ha acceso una conversazione più ampia sugli standard, l’etica e le aspettative dei consumatori nell’industria dei videogiochi. Come risponderà EA avrà probabilmente un impatto ben oltre Skate stesso, influenzando l’atteggiamento dei giocatori verso i modelli free-to-play nei futuri titoli videoludici.
EA Skate FAQ: Cosa sappiamo finora
EA Skate sarà un gioco free-to-play?
Sì, EA ha annunciato che il nuovo EA Skate sarà un gioco free-to-play supportato da microtransazioni, principalmente cosmetiche.
EA Skate avrà microtransazioni?
Sì, le fughe di notizie dai test di gioco chiusi in corso confermano che il gioco ha microtransazioni per cosmetici, inclusi articoli di marca come abbigliamento Nike e articoli per lo skate.
Le loot box sono confermate per EA Skate?
Le informazioni trapelate indicano che le loot box (pacchetti casuali di oggetti cosmetici) sono attualmente presenti nella beta. EA non ha ufficialmente specificato se queste rimarranno nel rilascio finale.
Su quali piattaforme uscirà EA Skate?
EA Skate è previsto per il rilascio su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e piattaforme mobili. L’attuale versione trapelata è giocabile tramite la chiave del PS Store per PlayStation e PC tramite accesso diretto alla libreria.
Gli acquisti delle microtransazioni verranno trasferiti dalla beta al rilascio completo?
Basandosi sui dettagli attuali dei test beta, si prevede che qualsiasi valuta di gioco spesa durante la fase di test venga rimborsata come crediti al momento dell’accesso anticipato o del rilascio ufficiale del gioco. Tuttavia, i rimborsi in denaro reale probabilmente non si verificheranno.
Quando è previsto il rilascio di EA Skate?
EA Skate è programmato per il rilascio nel 2025 come titolo free-to-play, ma non è stata fornita ancora una data di rilascio ufficiale specifica.
Chi sta sviluppando EA Skate?
EA Skate è sviluppato da Full Circle, un nuovo studio EA con sede a Vancouver, Canada. Lo sviluppatore originale, EA Black Box, ha chiuso nel 2013.
EA Skate ha un sistema di livelli?
Sì, le fughe confermano che il gioco include un sistema di progressione basato sui livelli, con alcuni oggetti e premi bloccati dietro i livelli dei giocatori.
